Guida alla redazione della tesi di laurea

Guida alla redazione della tesi di laurea

La tesi di laurea consiste in un elaborato originale, realizzato personalmente dallo studente a chiusura del proprio corso di laurea, sulla base di materiale bibliografico reperito e letto, secondo le indicazioni fornite dal docente. Vi sono due tipologie di tesi, nettamente distinte: la tesi di laurea triennale e quella di laurea magistrale.

La tesi di laurea triennale consiste in un breve elaborato (minimo 40.000 – massimo 60.000 caratteri spazi inclusi), realizzato dopo la lettura di 1-5 monografie e di 20-40 studi pubblicati in riviste o sentenze, tutti citati in nota.

La tesi di laurea magistrale consiste in un elaborato molto più esteso (minimo 250.000 – massimo 500.000 caratteri spazi inclusi), realizzato dopo la lettura di 5-10 monografie e di 50-100 studi pubblicati in riviste o sentenze, tutti citati in nota.

Il processo di elaborazione si divide in cinque fasi:

 

1. Richiesta della Tesi

Termine: per la tesi triennale, minimo 3 mesi prima dell’inizio della sessione di laurea; per la tesi magistrale, minimo 6 mesi prima. Il termine può essere ridotto solo su accordo del docente, in ragione della tipologia di elaborato.

Lo studente contatta il docente via mail e propone un argomento, preferibilmente tra quelli indicati nella sezione Argomenti disponibili, o a sua scelta. Segnala la sessione di laurea per la quale intende laurearsi, tenendo conto del predetto termine.

Il docente, nel riscontrare la mail, indica alcune monografie dalle quali partire, invitando lo studente alla loro lettura. Lo studente invia via mail al docente il modulo di assegnazione tesi, debitamente compilato, che viene re-inviato dal docente con la sua firma per le formalità amministrative relative all’assegnazione della tesi.

2. Reperimento del materiale bibliografico e lettura

Termine: il processo deve concludersi per la tesi di laurea triennale minimo 2 mesi prima dell’inizio della sessione di laurea; per la tesi di laurea magistrale, minimo 4 mesi prima. Il termine può essere ridotto solo su accordo del docente, in ragione della tipologia di elaborato. Durante la lettura delle monografie consigliate, lo studente reperisce, presso la Biblioteca Giuridica dell’Università degli Studi di Perugia, o in altra biblioteca a sua scelta, il materiale bibliografico necessario per l’elaborazione della tesi di laurea.

A tal fine, lo studente:

  1. Realizza una ricerca bibliografica sull’argomento della tesi sui Repertori degli ultimi 10 anni (per la tesi di laurea triennale) o degli ultimi 25 anni (per la tesi di laurea magistrale), con le modalità contenute nella Guida all’elaborazione della tesi di laurea, individuando così il materiale da reperire;
  2. Reperisce il materiale (monografie, studi pubblicati in riviste o sentenze) e lo legge;
3. Elaborazione della tesi

Termine: il processo deve concludersi per la tesi di laurea triennale minimo 2 settimane prima del termine di consegna del CD della tesi in Segreteria Studenti, per ciascuna sessione di laurea; per la tesi di laurea magistrale, minimo 1 mese prima del termine di consegna del CD della tesi in Segreteria Studenti.

Questo termine è tassativo e improrogabile, per consentire la lettura dell’elaborato da parte del docente e la revisione finale. Ove lo stesso non sia rispettato, si passerà alla sessione di laurea successiva. Al termine della lettura, lo studente redige una proposta di indice e la invia via mail al docente; nel riscontrare la mail, il docente la approva o propone eventuali modifiche; lo studente inizia così la stesura dell’elaborato, inviando di volta in volta via mail i singoli capitoli realizzati. Il docente, via mail, li approva o propone eventuali modifiche.

L’ultimo capitolo o le conclusioni, se presenti, unitamente a tutti i precedenti capitoli, già esaminati, deve essere inviato nel termine sopra indicato al docente. In questa fase, lo studente dovrà assicurare l’originalità del lavoro, per la quale è necessario rispettare queste tre regole:

  1. tutte le fonti utilizzate per la preparazione del lavoro devono essere citate in nota;
  2. tutte le fonti utilizzate per la preparazione del lavoro devono essere rielaborate: non può essere presente nella tesi nemmeno una frase o parte di frase identiche ad una delle fonti, ad eccezione di quanto previsto al punto c (per frase o parte di frase identiche si intende una serie di parole nella tesi in tutto o in parte corrispondente a quella presente nella fonte);
  3. in deroga al punto 2,, è possibile riportare frasi o parti di frasi tratte dalle fonti non rielaborate, a condizione che esse siano riportate sempre tra virgolette e in corsivo.

L’inosservanza anche di una sola tali previsioni comporterà la mancanza del requisito dell’originalità della tesi, che non potrà quindi essere approvata dal docente per la discussione. Il docente realizza dei controlli anche informatici sul requisito dell’originalità, anche a tutela dello studente, che eviterà così le gravi conseguenze della presentazione di un elaborato non originale. Si ricorda che tale fatto assume anche rilevanza penale, ove ricorrano i presupposti del reato previsto e punito dall’art. 1 L. 19 aprile 1925, n. 475: “Chiunque in esami o concorsi, prescritti o richiesti da autorità o pubbliche amministrazioni per il conferimento di lauree […], presenta, come propri, dissertazioni, studi, pubblicazioni, progetti tecnici e, in genere, lavori che siano opera di altri, è punito con la reclusione da tre mesi ad un anno. La pena della reclusione non può essere inferiore a sei mesi qualora l’intento sia conseguito”; da ciò consegue anche la revoca del titolo: “La sentenza di condanna o quella che dichiara che il fatto sussiste, ordina la cancellazione del provvedimento che ne sia derivato” (art. 52 L. 475/1925).

Naturalmente, il dovere di evitare tali situazioni grava innanzitutto sullo studente, che è il diretto interessato a poter discutere la tesi di laurea e il destinatario delle predette sanzioni.

4. Revisione finale e consegna

Termine: subito prima del termine di consegna del CD della tesi in Segreteria Studenti. Dopo la lettura finale dell’elaborato, il docente trasmette lo stesso allo studente con la sua approvazione finale.

Lo studente invia al docente via mail i tre documenti necessari per la consegna, predisposti dallo studente secondo i modelli reperiti alla pagina del sito Formalità amministrative: frontespizio della tesi, etichetta per il cd, etichetta per il porta cd. Il docente li restituisce firmati via mail. Lo studente procede alla stampa della tesi, alla sua rilegatura, alla creazione del cd e deposita presso la Segreteria Studenti la documentazione necessaria.

Quindi, consegna copia della tesi al correlatore (tesi di laurea magistrale) o agli altri componenti della Commissione di laurea (tesi di laurea triennale), attenendosi alle indicazioni del sito del corso di laurea.

5. Preparazione della discussione

Termine: subito prima della discussione della tesi. Prima della discussione della tesi nel corso della seduta di laurea, non vengono forniti dal docente allo studente specifici argomenti che saranno oggetto di esame.

Naturalmente, è compito del docente, come relatore della tesi, quello di supportare al massimo lo studente nel corso della discussione. Lo studente potrà quindi rileggere l’elaborato nella sua interezza, identificandone i due o tre argomenti principali, sui quali è probabile che la commissione di laurea si soffermi nel corso della discussione.

L’esame, se sostenuto senza esoneri, è interamente orale.

Gli esoneri sono riservati agli studenti frequentanti.

Si intendono per frequentanti gli studenti che abbiano seguito almeno il 75% delle lezioni della prima parte, precedenti al primo esonero, potendo così accedere al primo esonero; o almeno il 75% delle lezioni della seconda parte, precedenti al secondo esonero, potendo così accedere al secondo esonero; la sussistenza dei requisiti è rimessa alla correttezza dello studente, tenendo presente la possibilità di integrare eventuali lezioni cui non si è stati presenti mediante l'ascolto su Spreaker. Non è possibile inviare richieste di deroga o diverse determinazioni al docente. La frequenza è in ogni caso vivamente consigliata.  

Gli studenti frequentanti potranno dividere il programma in tre parti, le prime due oggetto di esoneri scritti che si terranno il primo a metà corso, dopo la pausa didattica (nella prima settimana di ripresa del corso), il secondo a fine corso, la terza da portare in ogni caso all’orale. Negli altri appelli di esame, previsti durante l'anno, non si terranno esoneri. Le parti sono tra loro indipendenti: in caso di superamento dell’esonero, la relativa parte non sarà portata all’orale. Al secondo esonero possono accedere anche gli studenti che non abbiano sostenuto o superato il primo. Nello stesso giorno del secondo esonero, in diverso orario, potrà essere recuperato il primo esonero, eventualmente non sostenuto o non superato (purché si abbia frequentato almeno il 75% delle lezioni della prima parte); non potrà invece essere migliorato il voto; lo studente potrà naturalmente chiedere che non si tenga conto del voto dell’esonero, portando la parte all’orale. Gli esoneri saranno validi fino ad aprile 2022.

Ciascun esonero consiste in tre domande a risposta aperta. Il tempo a disposizione per ciascun esonero è di 45 minuti. Il voto è espresso in trentesimi. I due esoneri, se sostenuti e superati (con punteggio superiore a 18/30) vengono presi in considerazione anche relativamente ai loro punteggi ai fini della valutazione finale quando viene sostenuta la parte orale. Essi non sono vincolanti: anche con un punteggio basso è  possibile ottenere una ottima valutazione finale e viceversa. Rappresentano solo un'indicazione di massima ai fini della valutazione finale.

Primo esonero: Nozioni introduttive. Soggetti. Beni e diritti reali. Corrisponde alle seguenti parti del testo C.M. BIANCA e M. BIANCA, Istituzioni di diritto privato, 2a ed., Milano, Giuffrè, 2018, alle parti: Capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 16, 18, 19, 20, 21, 22.

Secondo esonero: Obbligazioni. Contratto. Corrisponde alle seguenti parti del testo C.M. BIANCA e M. BIANCA, Istituzioni di diritto privato, 2a ed., Milano, Giuffrè, 2018, alle parti: Capitoli 24, 25, 26, 27, 28, 29, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38, 39, 40, 41, 42, 43, 44, 45, 46, 47, 50, 51, 52.

Parte orale: Responsabilità. Principi di diritto di famiglia e delle successioni. Corrisponde alle seguenti parti del testo C.M. BIANCA e M. BIANCA, Istituzioni di diritto privato, Milano, Giuffrè, 2018, alle parti: Capitoli 53, 54, 55, 58, 63, 67, 74, 80 e alla lettura del testo S. PATTI (a cura di), L’esame di diritto privato. Definizioni e questioni, 2a ed., Giappichelli, Torino, 2019. 

A causa dell'emergenza Covid-2019, gli esoneri del 13 aprile 2021 e del 4 giugno 2021 si terranno esclusivamente da remoto (anche in caso di didattica mista) con il sistema LibreEOL, in collegamento con l'aula virtuale (di lezione per il primo, di esame per il secondo) mediante il sistema Teams. Oltre tali date, non vi saranno esoneri e sarà possibile sostenere soltanto l'esame orale, eventualmente già oggetto di esoneri dati in precedenza.

Il primo esonero si terrà il 13 aprile 2021, nell’orario di lezione. L'eventuale recupero del primo esonero si terrà il 4 giugno 2021, a partire dalle ore 10.30. Il secondo esonero si terrà il 4 giugno 2021 a partire dalle ore 11:30.

Per l'esonero non è necessaria la prenotazione ed è sufficiente registrarsi al sito www.libreeol.org (dopo la registrazione occorre leggere con la massima attenzione le sezioni LibreEOL - Exams OnLine e LibreEOLGuidaStudente.pdf) collegandosi anche via Teams al momento della prova.